Grillo vuole togliere il voto segreto in Parlamento

Il voto segreto non ha senso“: con queste inequivocabili parole dal Suo Blog Beppe Grillo ‘striglia’ i Suoi senatori che hanno votato per l’elezione di Grasso alla Presidenza del Senato.

Se i delegati del M5S avevano deciso di comune accordo di non votare per nessuno dei candidati, é anche vero che questa esternazione dell’organizzatore farà sicuramente discutere.

Il voto segreto é stato infatti da sempre presente nella legislazione italiana – addirittura dallo Statuto Albertino del 1848 –  e anche se la legge é stata più e più volte modificata, SOLO NEL PERIODO FASCISTA FU ABOLITO, proprio per ‘controllare’ ciò che i vari parlamentari facevano.

Se é infatti vero che il voto segreto lascia spazio ai cosidetti ‘franchi tiratori‘, e molto spesso è ‘abusato’ nella Nostra legislazione (come molti giuristi dicono)  lascia spazio anche ai parlamentari democraticamente eletti, di votare secondo coscienza, e senza influenze esterne alla Loro persona,

alcune fondamentali libertà individuali, come ad esempio: 

  • art. 13 (libertà personale e restrizioni ad essa relative, carcerazione preventiva);  
  • art. 16 (libertà di circolazione);
  • art. 17 (libertà di riunione);
  • art. 18 (libertà di associazione);
  • art. 19 (libertà religiosa); 
  • art. 21 (libertà di manifestazione del pensiero e di stampa).

I vari casi in cui è regolamentato il voto segreto alla camera e al senato, sono facilmente reperibili anche sul web in moltissimi siti, sia pubblici che privati.

E Voi, cosa pensate di questa presa di posizione del leader del Movimento 5 Stelle?

Grillo vuole togliere il voto segreto in Parlamentoultima modifica: 2013-03-17T06:00:00+01:00da arrigosarti
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5 pensieri su “Grillo vuole togliere il voto segreto in Parlamento

  1. ma cosa volete che vi scriva ?? è un manovra da dittatore. Proprio questa mattina ascoltavo qualcuno che ha detto che l IDV che aveva simili obiettivi è sparito. Grillo non ha fatto tutto per il bene dell Italia, l ha fatto per una sua ambizione di potere. Non è democratico per nulla. Non accetta un confronto con nessuno, è bravo solo lui, come si può pensare che un paese vada avanti democraticamente con queste idee. Lo so che con il voto segreto alcuni partiti hanno e avranno delle sorprese, ma non debbono dar la colpa al voto, ma alla maniera di portare avanti il partito. Tutta la demagogia sui finanziamenti sulla rinuncia etc…… sono spiccioli in confronto ai problemi gravi del paese. Lui gioca sulla buona fede sull ignoranza e la povertà della gente. Non è che togliendo il finanziamento si possano dare tanti soli ai poveri. si fa solo vedere loro la sobrietà della politica. Io sono d accordo che a uno che lavora bene, porta avanti progetti importanti, risolve i problemi del paese, non gli contesto il
    compenso. Lui intanto dice che rinuncia al finanziamento dei partiti perchè non ne ha diritto. Ha
    mandato questi poveri ragazzi senza esperienza alle camere, li ha fatti sedere in alto. Mi
    sembravano tanti polli ammassati impauriti all arrivo della volpe, pertanto ammassati nell alto
    del pollaio. E democratico uno che vuole colloquiare solo sul web (ognicliccata aumenta il compenso degli sponsor) ed esclude tutte quelle persone che il web non lo frequentano per età, ma anche per difficoltà economiche ???

  2. Occorre mantenere il voto segreto, piaccia oppure no, proprio in ossequio ai dettami della nostra Costituzione. Del resto neppure tra i gesuiti sembra non più di moda il motto “perinde ac cadaver” considerato che uno di loro è diventato papa, proprio di recente. Inoltre Grillo pare che ammiri molto questo Papa che ha deciso di chiamarsi Francesco, come il poverello di Assisi, che dialogò con tutti: dal lupo al sultano. Questo pontefice è il Papa del dialogo, ben diverso da Grillo che cerca di blindare a tutti i costi se stesso e i suoi demonizzando gli altri. Questo Papa, invece, non demonizza nessuno, ma sono certo che saprà “illuminare” anche Grillo.

  3. come sempre i nostri avi ci avevano visto giusto quando hanno scritto la carta costituzionale. la prevaricazione del pensiero personale nel essere giusto ,non scontra con l’essere eletto in un movimento o in un partito politico. l’elezione ieri dei presidenti delle due camere e un atto che riguarda i n quel caso alla piena autonomia del eletto. non essendoci maggioranze qualificate uscite dalle urne gli eletti in questo momento hanno il dovere di confluire in rispetto alla richiesta di consenso verso quei punti che le varie forze politiche hanno nei loro programmi.se si crede nel rispetto delle regole tutto questo chiacchiericcio non serve.chi ha per legge avuto sia per poco la maggioranza di suffragio abbia l’onere di proporre ,e non si facciano giochetti che andrebbero contro il consenso chiesto.quel bellissimo articolo della costituzione che rende indipendente l’eletto dopo la sua elezione serve proprio in questo caso percè proprio oggi questo deve dare o no il consenso a proposte programmatiche per l’interesse del paese e non del proprio segretario o movimento o partito. se cambiamento vogliamo allora esercitiamo in pieno i diritti e i doveri che la carta costituzionale ci da. caro grillo quando hai scelto di candidare il movimento al giudizio del popolo,hai accettato le regole democratiche che esso comporta. minacciare i tuoi parlamentari fa diventare te un eversivo e coì diventi peggio di chi tu giudichi. se hai intenzione di voler diventare l’unico trovati un isola deserta e li fondsa la repubblica di grillo e auguri. rispetto per chi sofre e sopratutto rispetto della nazione che tu dici di difendere.oggi tutto ciò che e convergente per il bene del paese deve essere votato e sottoscritto. quando democraticamente cambierete la legge elettorale in modo che dalle urne esca una maggioranza qualificata per governare mi spiace ma solo allora i tuoi discorsi sarenno seri fino ad allora il movimento e i partiti presenti alle camere oggi hanno il diver didare risposte a noi cittadini.giuseppe altamura

  4. Leggo con piacere i vari commenti di gente che come al solito non ha capito niente e che continu allegramente a pontificare mentre i partiti e i politicanti glielo buttano al c***… bravi! continuate così, anzi, fate una cosa, adesso che hanno istituito il finanziamento col 2*1000 firmategli anche un assegnuccio da 20 mila euro. MA quand’è che vi svegliate? Vi devono ammazzare? Che senso ha il voto segreto in questo sistema elettorale dove gli eletti sono designati dai partiti? che senso ha invocare la libertà di coscienza quando nessuno degli eletti è stato nominato dal popolo? dove un Razzi o uno Scilipoti o uno degli altri 100 possono fare il salto della quaglia un giorno si e l’altro pure? era questo il senso del discorso di Grillo, ma naturalmente gli idioti non l’hanno capito. MA d’altronde, con 20 milioni di italiani che ancora credono al PD come il partito della gente (con 1 miliardo e 400 milioni di capitale, escluso barche. ville, auto ecc.) o a Berlusconi che scende in campo per salvare l’Italia (sic!) cosa vuoi pretendere? anzi, siamo fortunati che ancora possiamo scrivere qui su internet.

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