I Capitali a rischio dei Soci Coop: 10 miliardi di euro

I Capitali a rischio dei Soci CoopL’altro ieri è uscito un interessante articolo sul Fatto Quotidiano che smaschera un malaffare della Nostra economia: gli Investimenti dei soci Coop che poi vengono usati per rischiose operazioni finanziarie.

Smascherare in effetti non é la definizione giusta, visto che TUTTI SANNO come funzionano certe cose, ma nessuno ne parla: perché? Misteri dei media italiani…

Il Fatto Quotidiano sostiene che la raccolta di risparmio non potrebbe essere fatta da una coperativa che in realtà si comporta come una vera e propria banca d’affari, che però non viene sottoposta a nessun tipo di vigilanza.

Le Coop si sarebbe lanciata in pericolose operazioni d’investimento, da cui ha subito notevoli perdite, come gli investimenti su Unipol, Monte dei Paschi di Siena ed addirittura voleva partecipare a salvare la Fonsai di Ligresti

Le Coop ( che sono formate dalle cosidette 9 sorelle) raccolgono capitali per oltre 10 miliardi di euro, che non sarebbero usate per aprire nuove sedi o migliorare i servizi ma per delle pericolose speculazioni finanziarie.

 I risparmi dei Soci Coop sono a rischio:

Se c’é una cosa che la finanza ci ha insegnato in questi ultimi anni ( se qualcuno aveva dei dubbi)  é che investire è rischioso, ma i Soci Coop lo sanno che rischiano?

Non essendo una vera e propria Banca d’affari la Coop non segue le scrupolose regole di investimenti di una banca d’affari ( regole che come abbiamo visto a volte neppure bastano) e la Banca d’Italia non vigila per niente su queste che sono – de facto – delle merchant bank.

Come molti sostengono anche nei commenti che si possono leggere nell’articolo,  le perdite verrebbero ammortizzate dal rincaro dei prezzi di vendita dei prodotti alimentari.

Nel 2012 le Coop hanno chiuso i bilanci con perdite per 135 milioni di euro, su un fatturato di 12 miliardi di euro e 50 mila dipendenti.

Ecco uno stralcio dell’articolo de Il Fatto Quotidiano che è un esempio emblematico degli affari che fa la Coop:

 

La Coop umbra presieduta da Raggi ha fatto addirittura strike, riuscendo a perdere soldi sia sul Montepaschi sia sulla Popolare di Spoleto (commissariata con vertici arrestati). Il capolavoro di Raggi è stato vendere una ventina di supermercati al Fondo Etrusco, società immobiliare del Monte dei Paschi e dell’ex vicepresidente della banca senese, Francesco Gaetano Caltagirone, per non vendere le azioni del Monte dei Paschi, considerate “strategiche” (che non vuol dire niente ma suona bene). Così adesso le azioni non valgono quasi più niente, ma ogni anno la Coop paga milioni in affitti al Fondo Etrusco, di cui però ha preso delle quote, cosicché partecipa alla speculazione contro se stessa.

I Capitali a rischio dei Soci Coop: 10 miliardi di euroultima modifica: 2013-10-17T08:57:54+02:00da arrigosarti
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4 pensieri su “I Capitali a rischio dei Soci Coop: 10 miliardi di euro

  1. NON è vero che la Banca D’Italia vigila sull’operato delle banche: meglio: le aiuta nelle speculazioni. Non si spiegherebbe così la bolla immensa dei DERIVATI. E poi anche i Fondi pensione investono e speculano con i nostri soldi che volenti o nolenti depositiamo mese dopo mese.Secondo me l’articolo poteva essere molto più incisivo SENZA metterci dentro, qua e la, delle castronerie.Angelo Pierobon

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